La Missione DART ! ha fatto Boom

La prima missione di difesa planetaria ha avuto successo ! La sonda lanciata il 24 novembre 2021 assieme al mini satellite di fabbricazione italiana “Liciacube” che ha avuto il compito di immortalare l’impatto del dardo contro la luna Dimorphos una roccia di 170 m di diametro in orbita attorno al piu’ grande Didymos . Dopo 10 mesi di navigazione la sonda Dart ha raggiunto nella notte del 26 settembre 2022 il suo bersaglio e ad una velocità di 6.6 m/s e andata ad impattare contro la piccola luna Dimorphos . Il dardo aveva una massa complessiva di 560 kg ed è andato ad impattare contro un oggetto delle dimensioni di una portaerei ma dopo le misure astrometriche successive all’evento hanno dimostrato che la sua orbita è stata modificata. L’avvenimento è stato trasmesso in diretta dalla Nasa e la riuscita, non garantita, è stata salutata come un grande successo tecnologico .

Illustrazione di come Dart ha modificato l’orbita di Dimorphos .
Le dimensioni dei due asteroidi rispetto ad alcuni manufatti umani.
Lo spettacolare video ripreso dalla sonda Dart fino al momento dell’impatto. (credit NASA)
Sequenza di frames relativi all’impatto ripresi da un telescopio professionale dalla terra.

Ma la storia non è finita qua, l’impatto ha generato una eiezione di polveri dalla luna che poi è risultata visibile anche con i telescopi di medie dimensione in dotazione agli astrofili . Una delle prime riprese è stata effettuata dal sottoscritto e si vede chiaramente la coda di polveri . La lunghezza della coda è arrivata quasi a 15.000 Km, il primo asteroide con la coda generata artificialmente.

La coda di polveri ripresa con il telescopio da 0.4 m dell’osservatorio G. Pascoli di Castelvecchio il 4 ottobre 2022.

Link all’articolo di Media INAF dove l’astronomo Albino Carbognani ha inserito l’immagine ripresa da Castelvecchio Pascoli.

Approfondimenti : direttamente sulla pagina ufficiale della missione DART

Torna in alto